Un’azienda che gestisce un servizio pubblico ha un sito con obblighi che un sito vetrina non ha. Deve pubblicare documentazione, rispondere ad autorità di regolazione, restare consultabile da utenti che non hanno alcuna dimestichezza tecnica. E deve farlo senza diventare un archivio illeggibile.
Il lavoro che abbiamo fatto per S.I.DI.GAS
S.I.DI.GAS S.p.A. — Società Irpina Distribuzione Gas — progetta, costruisce e gestisce impianti di distribuzione del gas naturale in oltre 80 comuni. Il sito doveva servire contemporaneamente cittadini, istituzioni e partner.
Come l’abbiamo impostato:
- Gerarchia rigida. Con questa mole di documentazione, se la struttura non è chiara dall’inizio il sito diventa inutilizzabile entro un anno.
- Adempimenti ARERA in sezioni dedicate e sempre raggiungibili, non sepolte in fondo a un menu.
- Tariffe di distribuzione, modulistica scaricabile, bonus gas: quello che l’utente cerca davvero, dove se lo aspetta.
- Sicurezza degli impianti, piani di ispezione e manutenzione spiegati in modo comprensibile a chi non è un tecnico.
- Contatti in evidenza, perché chi ha un problema col gas non deve cercare il numero.
Il lavoro che abbiamo fatto per EcoForum
EcoForum s.r.l. ha due anime commerciali distinte: soluzioni per l’agricoltura e vendita di pellet all’ingrosso certificato ENplus. Il rischio era un sito confuso che non parlasse bene a nessuno dei due pubblici.
Abbiamo separato i due percorsi fin dalla home, costruito schede prodotto che mettono in evidenza le caratteristiche che contano per chi compra all’ingrosso, e strutturato i contenuti attorno a quello che i clienti cercano davvero: pellet certificato, fornitura all’ingrosso, prodotti per l’agricoltura. Rivenditori e operatori di settore arrivano già sapendo cosa vogliono: il sito deve solo non ostacolarli.
Cosa chiediamo prima di iniziare
- Quali obblighi di pubblicazione avete e verso quali autorità.
- Chi sono i vostri interlocutori: solo utenti finali, o anche enti, rivenditori, fornitori? Ognuno cerca cose diverse.
- Con che frequenza cambia la documentazione, e chi la aggiornerà. Se il sito richiede un tecnico per ogni PDF, non verrà aggiornato.
- Se ci sono certificazioni da esporre. Nel B2B pesano più di qualsiasi slogan.
Con che tipo di aziende lavoriamo
Utility e distributori di energia, aziende di servizi pubblici, produttori e distributori all’ingrosso, aziende agricole e agroindustriali, realtà industriali con committenza pubblica e privata. Il tratto comune: un cliente che valuta l’affidabilità prima del prezzo.
Domande frequenti
Possiamo aggiornare la documentazione da soli?
Sì, ed è il punto su cui insistiamo di più. Costruiamo il sito perché una persona del vostro ufficio possa caricare un documento o modificare una tariffa senza chiamarci. Un sito che dipende dal fornitore per ogni modifica smette di essere aggiornato.
Gestite anche l’accessibilità?
Sì. Per i soggetti tenuti alla normativa sull’accessibilità digitale è un obbligo, non un’opzione, e va progettato dall’inizio: rimediare dopo costa molto di più. Verifichiamo insieme se rientrate tra i soggetti obbligati.
Quanto tempo serve per un sito corporate strutturato?
Più di un sito vetrina, perché la parte lunga non è lo sviluppo ma l’organizzazione della documentazione esistente. I tempi si definiscono dopo aver visto il materiale.
Lavorate con la pubblica amministrazione?
Abbiamo esperienza con aziende che hanno committenza e obblighi pubblici. Per le procedure di gara ci confrontiamo caso per caso.
Parliamone
Se dovete rifare o ristrutturare il sito aziendale, scriveteci. Siamo a Napoli, al Centro Direzionale Isola E1.
Altri settori in cui lavoriamo
- Studi medici e dentistici
- Imprese edili e costruzioni
- Turismo, nautica e viaggi
- Studi legali e professionali
- Ristoranti e ristorazione
- E-commerce
Se cercate un fornitore a Napoli, vedete anche sviluppo siti web a Napoli e assistenza siti web a Napoli.
