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Nell’edilizia il sito non serve a vendere: serve a farsi prendere sul serio. Chi lo apre — un responsabile unico del procedimento, uno studio tecnico, un committente privato — sta verificando se siete un’impresa strutturata o un’insegna. Cerca certificazioni, categorie SOA, lavori conclusi. Se non le trova in trenta secondi, passa alla prossima impresa.

Il lavoro che abbiamo fatto per il Gruppo De Lucia

Il Gruppo De Lucia opera in edilizia pubblica e privata, edilizia stradale e opere idrauliche e forestali. Un’impresa con competenze molto ampie: fognature, gasdotti e metanodotti, demolizioni, scavi e riempimenti, sistemazioni esterne, opere strutturali, cemento armato, murature, intonaci, pavimenti e rivestimenti.

Il problema di un’impresa così non è avere poco da dire: è dirlo senza diventare un elenco indistinto. Come l’abbiamo risolto:

  • Le certificazioni in evidenza, non nascoste in una pagina secondaria: SOA, EN ISO 9001:2015, ISO 45001:2018, ISO 14001:2015. Per la committenza pubblica sono un requisito di ammissione, non un vezzo.
  • Una sezione “I nostri lavori” con interventi reali — ripristino e manutenzione dei manti stradali, opere significative — con immagini e descrizioni sintetiche. Un cantiere fotografato vale più di dieci righe di presentazione.
  • Storia e struttura del gruppo, perché nei lavori pubblici la solidità nel tempo è essa stessa una credenziale.

Cosa deve avere il sito di un’impresa edile

  • Categorie e classifiche SOA scritte in chiaro. Chi vi cerca per una gara filtra per quelle.
  • Certificazioni ISO con numero e ente certificatore, non solo il logo.
  • Lavori realizzati con tipologia di intervento, committente quando è divulgabile, e foto. È la parte che i tecnici guardano davvero.
  • Attrezzature e mezzi: nel settore contano, dimostrano capacità operativa reale.
  • Sicurezza sul lavoro: politiche e certificazioni. Sempre più committenti la verificano prima di affidare.
  • Contatti diretti con l’ufficio tecnico, non un generico modulo.

Con che tipo di imprese lavoriamo

Imprese di costruzioni generali, imprese specializzate in edilizia stradale, opere idrauliche e forestali, aziende di demolizioni e movimento terra, impiantisti, studi tecnici e di progettazione. Anche imprese che lavorano quasi solo su commesse pubbliche e non hanno mai avuto un sito.

Domande frequenti

Ci serve davvero un sito? Lavoriamo solo su gare e passaparola.

Domanda legittima, e la risposta onesta è: il sito non vi porterà gare. Serve quando qualcuno — una stazione appaltante, un partner, un committente privato — vi cerca dopo avervi sentito nominare. In quel momento non esistere online, o esistere con un sito fermo al 2015, lavora contro di voi.

Possiamo pubblicare i lavori fatti per enti pubblici?

Nella maggior parte dei casi sì, trattandosi di opere pubbliche già documentate. Su commesse private serve l’ok del committente. Vi aiutiamo a capire cosa è pubblicabile.

Non abbiamo foto decenti dei cantieri.

Capita quasi sempre. Si può partire con quello che c’è e organizzare un servizio fotografico sui cantieri attivi. Vale l’investimento: nell’edilizia le immagini sono la prova del lavoro.

Chi aggiorna il sito quando prendiamo una nuova certificazione?

Potete farlo voi, il sito è pensato per essere gestibile da chi non è tecnico. Se preferite, ce ne occupiamo noi con un contratto di assistenza.

Parliamone

Raccontateci come lavorate e quali lavori volete mettere in mostra. Scriveteci o chiamateci: siamo a Napoli, Centro Direzionale Isola E1.

Qui trovate tutti i progetti.

Altri settori in cui lavoriamo

Se cercate un fornitore a Napoli, vedete anche sviluppo siti web a Napoli e assistenza siti web a Napoli.

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